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Sophie

Le date dell’anno assicurativo

Queste date non si spostano da un anno all’altro. Sono pubbliche, sono brevi, e mancare la prima costa un anno intero alla tariffa che si voleva lasciare.

  1. Fine settembreL’UFSP pubblica i premi dell’anno successivo

    È il giorno in cui confrontare diventa possibile. Prima nessuno conosce le tariffe — i comparatori che mostrano prezzi in agosto mostrano quelli dell’anno in corso.

  2. OttobreLa sua cassa le comunica il nuovo premio

    La lettera arriva per posta. È il momento di confrontare, non di archiviarla: restano sei-otto settimane per agire.

  3. 30 novembreUltimo giorno perché la sua disdetta sia ARRIVATA alla cassa

    La parola è «arrivata», non «spedita». Una posta B inviata il 29 può arrivare il 2 dicembre e costare un anno intero. La raccomandata è l’unica prova che varrà.

    Disdire la cassa malati
  4. 31 dicembreUltimo giorno per versare sul pilastro 3a dell’anno

    Il versamento deve essere accreditato, non solo ordinato. Un bonifico del 30 dicembre può essere contabilizzato in gennaio e perdersi per la deduzione fiscale dell’anno.

  5. 1° gennaioLa nuova cassa, la nuova franchigia e il nuovo modello entrano in vigore

    Nulla si sovrappone: la vecchia copertura finisce il 31 dicembre sera, la nuova comincia il giorno dopo. Non c’è mai un buco, né un doppio premio.

  6. 31 marzoSecondo termine di disdetta, solo per una parte degli assicurati

    Riguarda solo gli assicurati con franchigia ordinaria e modello standard, con effetto al 30 giugno. Pochi ne hanno diritto — verifichi prima di contarci.

  7. Tutto l’annoChiedere la riduzione cantonale dei premi

    Ogni cantone ha i propri termini e la propria procedura: alcuni versano automaticamente, altri esigono una domanda annuale. È l’unica voce dove si perdono migliaia di franchi per pura ignoranza.

    Riduzione dei premi

Queste date riguardano l’assicurazione di base. Le complementari (LCA) seguono termini propri, spesso più lunghi e specifici a ogni contratto: non disdica mai una complementare insieme alla base senza averne letto le condizioni.