
Disdire la cassa malati
Un solo termine conta davvero: la tua lettera dev’essere arrivata alla cassa entro il 30 novembre. Spedita il 30, è tardi.
Il termine ordinario
L’assicurazione di base si disdice per il 31 dicembre, con effetto al 1° gennaio successivo. La disdetta deve giungere alla cassa entro il 30 novembre. Fa fede la data di ricezione, non il timbro postale: una raccomandata qualche giorno prima resta l’unica prova solida.
Il termine ridotto
Con franchigia minima e modello standard esiste anche una disdetta al 31 marzo, con effetto al 30 giugno. Caso raro in pratica, perché proprio quella combinazione è la più cara del mercato.
Le tre trappole
- Disdire senza la conferma di accettazione della nuova cassa. L’assicurazione di base non può rifiutarti, ma una pratica incompleta può trascinarsi: conserva la prova d’invio.
- Confondere base e complementari. Le complementari rientrano nella LCA, con termini propri — spesso tre mesi prima della scadenza — e la nuova cassa può rifiutarti.
- Disdire con premi arretrati. Una cassa può bloccare l’uscita finché il debito non è saldato.
Quel che non cambia mai
Nessuna cassa può rifiutare la tua affiliazione all’assicurazione di base, a qualunque età e in qualunque stato di salute. Nessun questionario medico è ammesso. Vale solo per la base: le complementari selezionano liberamente.