
Le complementari (LCA)
Base e complementari non rientrano nella stessa legge né nella stessa logica. Confonderle è l’errore più costoso al momento di cambiare cassa.
Due leggi, due mondi
L’assicurazione di base rientra nella LAMal: affiliazione garantita, catalogo imposto, nessuna selezione. Le complementari rientrano nella legge sul contratto d’assicurazione: l’assicuratore sceglie chi accettare, a quale prezzo e con quali riserve.
In concreto: puoi cambiare la cassa di base senza alcun rischio, ma puoi perdere definitivamente una complementare se la disdici e un altro assicuratore ti rifiuta.
Cosa coprono di solito
- Degenza in reparto semiprivato o privato, con libera scelta del medico in ospedale.
- Medicine complementari non coperte dalla base.
- Cure dentarie, occhiali, fitness, secondo i contratti.
- Trattamenti all’estero oltre quanto rimborsa la base.
Le domande da porre prima di firmare
- C’è un questionario sanitario, e quali riserve può porre l’assicuratore?
- Qual è la durata del contratto e il termine di disdetta — spesso tre mesi prima della scadenza?
- I premi aumentano con l’età, e secondo quale tariffa?
- Cosa succede alla complementare se disdico la base presso questo assicuratore?
Perché non le confrontiamo
Nessun registro ufficiale pubblica tariffe e condizioni delle complementari. Si negoziano caso per caso, con selezione medica. Un comparatore di complementari costruito senza dati pubblici sarebbe un argomentario travestito, non un confronto.