
Fiscalità del terzo pilastro 2026
Il terzo pilastro è anzitutto una costruzione fiscale. Questa guida descrive i tre momenti che contano: il versamento, la vita del conto e il prelievo.
Al versamento — i massimali 2026
Con cassa pensione: al massimo CHF 7258. Senza 2° pilastro: 20 % del reddito da attività lucrativa, con un massimo di CHF 36'288.
L’importo versato si deduce integralmente dal reddito imponibile, sia per l’imposta federale diretta sia per quelle cantonali e comunali. Il versamento dev’essere effettuato entro il 31 dicembre per valere sull’anno in corso — un bonifico del 2 gennaio vale per l’anno seguente.
Durante la vita del conto
Il capitale del 3a non entra nella sostanza imponibile, e i suoi rendimenti non sono soggetti all’imposta sul reddito. Un vantaggio discreto ma continuo, spesso dimenticato nei confronti.
Al prelievo
Il capitale è tassato separatamente dal resto del reddito, a un’aliquota ridotta, una sola volta. La tariffa è progressiva: prelevare un grosso capitale in una volta costa proporzionalmente di più dello stesso importo scaglionato.
Da qui la pratica di aprire più conti 3a e prelevarli in anni diversi. I cantoni la regolano in modo variabile; è un punto da far verificare prima di aprire il terzo conto, non dopo.
I prelievi anticipati ammessi
- Acquisto o ammortamento dell’abitazione primaria.
- Partenza definitiva dalla Svizzera.
- Avvio di un’attività indipendente.
- Riscatto in una cassa pensione.
- Percezione di una rendita d’invalidità intera.
Cosa questa guida non fa
Non calcola il tuo risparmio personale. Dipende dalla tua aliquota marginale, quindi dal tuo comune, e una cifra unica data senza conoscerla sarebbe inventata.