Le assicurazioni dell’impresa
Alcune sono imposte dalla legge dal primo dipendente. Altre no, e sono comunque ciò che decide la sopravvivenza dopo un sinistro.
Cosa impone la legge
- AVS/AI/IPG e assicurazione contro la disoccupazione, dal primo salario versato.
- L’assicurazione infortuni LAINF, professionale e non professionale oltre le otto ore settimanali.
- La previdenza professionale LPP, oltre la soglia d’entrata salariale.
- L’indennità di maternità, tramite le casse di compensazione.
Cosa non è obbligatorio ma conta
- La RC professionale: i danni che la tua attività causa a terzi.
- L’assicurazione perdita di guadagno malattia: senza, un dipendente malato resta a tuo carico secondo la scala bernese.
- L’assicurazione cose: locali, macchine, scorte, informatica.
- La protezione giuridica aziendale, per le liti con clienti, fornitori e dipendenti.
- La cyberassicurazione, non appena detieni dati di clienti.
L’ordine in cui occuparsene
Prima l’obbligatorio, senza il quale sei in infrazione e personalmente esposto. Poi la RC professionale e la perdita di guadagno malattia, che coprono i due scenari capaci di travolgere una PMI. Il resto viene dopo, secondo il mestiere.
Cosa fa il prezzo
- Il settore di attività e il suo livello di rischio.
- La massa salariale e il numero di dipendenti.
- La cifra d’affari.
- La forma giuridica.
- I valori e il materiale da assicurare.
Su questa pagina non mostriamo tariffe. A differenza dei premi LAMal, nessun registro pubblico pubblica i prezzi di questo ramo: dipendono dal tuo profilo e si calcolano caso per caso. Annunciare un importo qui sarebbe un’invenzione.