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Sophie

L’ortodonzia è rimborsata?

No, non nel caso ordinario. Un apparecchio per raddrizzare denti storti resta a carico dei genitori, e il conto si conta in migliaia di franchi.

Cosa dice la legge

Un trattamento ortodontico classico non rientra in nessuna delle tre eccezioni dentarie della LAMal: non è né conseguenza di una malattia grave, né indispensabile per curarne una. L’assicurazione di base non lo copre quindi.

L’eccezione riguarda le infermità congenite iscritte nella lista ufficiale — certe labiopalatoschisi, certe anomalie di sviluppo della mascella. Rientrano allora nell’assicurazione invalidità fino ai 20 anni, poi nella LAMal. La diagnosi va posta e riconosciuta: non è una valutazione dell’ortodontista.

Quanto costa davvero

Un trattamento completo si estende su due-quattro anni e viene fatturato a tappe. È una delle voci sanitarie più pesanti per una famiglia svizzera, e cade quasi sempre nello stesso periodo per i fratelli.

  • Un bilancio e un piano di trattamento: da CHF 300 a 600.
  • Un apparecchio mobile: da CHF 2 000 a 5 000.
  • Un apparecchio fisso, trattamento completo: da CHF 8 000 a 15 000.
  • La contenzione dopo il trattamento: da CHF 500 a 1 500.

Quando sottoscrivere, e perché così presto

Le complementari dentarie coprono l’ortodonzia, spesso al 50 o 75 %, con un massimale per caso o per anno. Ma tutte pongono la stessa condizione: il contratto deve esistere prima che il bisogno sia noto.

Concretamente, una complementare sottoscritta quando l’ortodontista ha già posto la diagnosi non servirà a nulla — l’assicuratore escluderà il trattamento con una riserva. Le famiglie che se la cavano meglio sottoscrivono nei primi anni del bambino, prima ancora dell’uscita dei denti definitivi. È l’unico momento in cui l’assicuratore non ha nulla da escludere.

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